
Cala Violina
Le tracce che gli etruschi hanno lasciato su questo tratto di costa tra Livorno e Piombino sono così indelebili da averle dato il nome: Costa degli Etruschi, appunto. Qui l’affaccio sul mare, che spesso compare oltre ombrose e lussureggianti pinete, è sempre variegato e suggestivo, tra lunghe spiagge sabbiose e alte scogliere. Ecco le nostre preferite nei dintorni dello hu Park Albatros village:
Lungo la Via della Principessa a San Vincenzo
Lo hu Park Albatros village è immerso in una lunga striscia verde affacciata sul mare e protetto da una macchia mediterranea in cui risuona, nei mesi estivi, il canto delle cicale. È la pineta di San Vincenzo, da esplorare a piedi o in bicicletta, nonché regale accesso alla spiaggia. “Regale” proprio perché l’area è attraversata dalla lunga Via della Principessa, la Strada Provinciale 23 dedicata a Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone e principessa di Lucca e Piombino. Una parte della costa sabbiosa è anche dedicata agli amici a quattro zampe: è la BauBeach San Vincenzo, stabilimento balneare attrezzato proprio all’ingresso dell’ampia Riserva Naturale di Rimigliano.
Spiaggia e oasi di Rimigliano
Oltre la pineta, le scarpe non servono più: potrai finalmente camminare sulla sabbia fine e dorata della spiaggia di Rimigliano, all’interno della Riserva Naturale di Rimigliano. Sono numerosi gli accessi a questa spiaggia lunga 6 km, divisa per settori e adatta a tutta la famiglia. Da qui lo sguardo si allunga fino alle isole dell’arcipelago toscano e ti sentirai immerso in un ambiente incontaminato, seppur dotato di molti servizi, tra cui un punto ristoro, docce, bagni, tavoli per pic-nic e passerelle in legno per portatori di handicap.

Spiaggia di Baratti
La spiaggia e la pineta di Baratti
Caratterizzata da una sabbia scura e scintillante per via della sua componente ferrosa - un residuo della lavorazione del ferro ai tempi degli Etruschi - la spiaggia di Baratti si estende lungo l’omonimo golfo a mezzaluna nel cuore del Parco archeologico di Baratti e Populonia. Proprio qui, infatti, l’antico popolo fondò il suo porto. Per accedere alla spiaggia bisogna attraversare la fresca pineta con alti pini marittimi sferzati dal vento sotto la cui ombra è possibile passeggiare, riposare e rinfrescarsi nelle ora più calde della giornata. Il mare cristallino, le acque basse, i parcheggi vicini e i servizi, tra cui bar e ristoranti, la rendono perfetta per le famiglie. Se ami la frittura di pesce e altre sfiziosità, segui la fila che porta Al Polpo Marino, un bel chiosco con posti a sedere al sole e all’ombra. Inoltre, se vuoi fare una pausa dall’abbronzatura, puoi visitare il parco archeologico - in basso si trova l’estesa necropoli e in alto, accanto al borgo e al castello di Populonia, l’acropoli nascosta sulla cima del promontorio.
La Buca delle Fate
Se, invece, sei in cerca di avventura e intimità, a partire dal golfo di Baratti puoi inoltrarti a piedi nella macchia mediterranea alla ricerca di un posto magico, quasi mitologico: la Buca delle Fate. Si tratta di una piccola insenatura rocciosa nel promontorio tra Piombino e Populonia. Il nome richiama una leggenda secondo cui i pescatori che passavano qui vicino potevano udire il canto delle sirene. Puoi raggiungerla percorrendo il sentiero numero 301 che parte dalla strada che sale verso Populonia parcheggiando su un piazzale denominato “il Reciso”. È un percorso ben segnalato di 1,5 km (circa 20 minuti di cammino) ed è adatto anche ai bambini, ma assicurati di avere scarpe adatte, cappellini, una scorta d’acqua e di cibo.
La Riserva Naturale e le spiagge di Sterpaia
La spiaggia di Sterpaia si trova tra i comuni di Piombino e Follonica e fa parte della Riserva Naturale di Sterpaia. Anche in questo caso la lunghissima distesa di sabbia - ben 8 km, di cui 6 km di spiaggia libera - è introdotta da una folta pineta, sotto la quale trovano spazio parcheggi, bar e anche locali di tendenza, come il “chiringuito made in Toscana” Nano Verde. Tra acque limpide e bassi fondali ideali per un bagno in sicurezza, ma anche per attività come il kayak o il windsurf, puoi usufruire di stabilimenti balneari dotati di accesso per carrozzine e sedie a rotelle, aree di sosta attrezzata e servizi igienici accessibili.
La spiaggia nascosta di Calamoresca
Nascosta tra le scogliere di Punta Falcone e l’ingresso per il percorso trekking della Via dei Cavalleggeri che attraversa il promontorio di Piombino collegandolo al golfo di Baratti, la spiaggia di Calamoresca è una piccola baia circondata da una natura selvaggia che sfiora il mare turchese. Nonostante la sua vicinanza al quartiere di Piombino di Salivoli, questo è un angolo di costa perfetto se vuoi evitare le località turistiche più affollate. Bisogna solo percorrere un breve sentiero che scende fino al mare. Qui è anche presente uno stabilimento balneare e un bar-ristorante molto apprezzato anche dalla gente del posto: Calamoresca Beach.
Verso nord: le marine di Castagneto Carducci, Bibbona e Cecina
Andando più a nord, una serie di spiagge tranquille e comode da raggiungere caratterizza le marine di Castagneto Carducci, Bibbona e Cecina. Il litorale, sempre preceduto dalle ombrose pinete come la Riserva Naturale Tomboli di Cecina, è un alternarsi di spaziose spiagge libere e stabilimenti balneari: non avrai dunque problemi a trovare il posto che fa per te!

Cala Violina
Verso sud: la “sonora” Cala Violina
Un po' più a sud, verso la Maremma, si può visitare una delle spiagge più affascinanti di tutta la costa: è Cala Violina. All’interno della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, Cala Violina è un piccolo gioiello di sabbia di quarzo finissimo e acque blu. Raggiungila a piedi, in bicicletta o via mare (questi sono gli unici modi consentiti; dal parcheggio più vicino sono 1,5 km) e vieni a scoprire perché si chiama così (spoiler: puoi “suonarla” anche tu semplicemente calpestandola e scoprirai di poter emettere il suono di un violino… con i piedi!). L’accesso giornaliero è limitato a sole 700 persone al giorno, quindi, prima di incamminarti, assicurati di prenotare il tuo posto qui.